Piero Baronti

Comunicazione e formazione

Consegue il diploma scientifico nell'anno 1968 presso il liceo Pontormo di Empoli.

Dal gennaio 1986 a novembre 1987 è stato collaboratore delconsigliere Enrico Falqui presso il Consiglio Regionale della Toscana.

Dal 1987 al 1995 è stato consulente e collaboratore dei gruppiparlamentari dei Verdi al Senato e alla Camera dei Deputati. In questa veste ha seguito, tra l'altro, l'iter che ha portato all'approvazione della Legge 394/91 sui parchi e le aree naturali protette e della Legge 157/92 sulla tutela della fauna e la regolamentazione del prelievo venatorio. INoltre ha seguito l’iter della legge Galli sulle risorse idriche e sull’assetto idreogeologico e le varie normative a carattere ambientale approvate nelle legislature che vanno dal 1987 al 1992, dal 1992 al 1994 e nella prima fase della legislatura dal 1994 al 1996.

Nelle vesti di collaboratore parlamentare ricopre anche quella di ufficio stampa dell’on. Anna Maria Procacci e di Pr dei gruppi parlamentari Verdi per i contatti con i media. Riveste un ruolo dirigenziale in Legambiente Toscana, prima come Segretario Regionale (dal ottobre del 1994 a febbraio del  2000) e poi come Presidente (da febbraio 2000 a novembre 2011)  confermato nel novembre 2003 e nel novembre2007.

In veste di Presidente di Legambiente Toscana ha ritenuto il ruolo dicoordinatore dell’ufficio stampa.

Da luglio 2012 fa parte del comitato di gestione dell' A.T.C.FI 4 (Ambiti territoriali di caccia di cui fanno parte rappresentanti di enti locali, associazioni ambientaliste, venatorie e degli agricoltori); in questa veste é stato inoltre nominato presidente della commissione aree di programma, che interessa in particolar modo i comuni di
Calenzano, Barberino del Mugello e Firenzuola.
Dal marzo 2012 è coordinatore del laboratorio per la mobilità sostenibile che ha avanzato una proposta per la realizzazione di un treno-tramvia nell’area che collega Firenze con Sesto F.no, Campi Bisenzio e Prato, con la collaborazione di tecnici che operano nel settore della mobilità sostenibile.

Dall’aprile 2012 ricopre la carica di portavoce regionale degli ecologisti della Toscana (Ecodem)
Nel corso degli anni ha sviluppato una perfetta conoscenza del territorio a livello politico-amministrativoambientale, dovuta anche agli stretti rapporti con gli esponenti di Legambiente delle regioni confinanti con la Toscana e con Legambiente Nazionale.
L’attività svolta negli anni lo ha portato a tessere una serie rapporti e conoscenze con tutti i media che operano sul territorio toscano e nelle singole provincie, nonchè con media a livello nazionale.